sabato 25 dicembre 2010
Regali
venerdì 24 dicembre 2010
Caro Babbo...










lunedì 13 dicembre 2010
Odio Facebook

Buonasera Mondo Bloggernauta, quest'oggi vi parlerò del mio rapporto controverso con il social network più popolare del decennio. La storia cominciò...beh da quando è nato facebook, non lo so quando è nato...qualche anno fa insomma...un'amica mi disse di iscrivermi, compilai i dati e tac, non sapevo bene come funzionasse. In poco tempo capii l'assoluta violazione della privacy del suddetto, e me ne spaventai. Gli amici aumentavano, e con essi la mia sensazione di essere spiato, spiattellato a tutti e senza protezioni. Poi piano piano ho iniziato a scriverci frasette e stati velatamente personali e a guardare ad esso con meno diffidenza (anche perchè crescevo). L'ho avuto per un periodo di un anno circa, non condividendo però l'andazzo che stava prendendo, una massa di gente etichettata, massificazione ed etichette a più non posso, e mi sono detto...ho fatto tanta strada per togliermi di torno le etichette, e adesso mi etichetto? Mi sembrava che tutte le persone fossero diventate delle mucche numerate, facenti parte di quella stalla piuttosto che di quell'altra, ma grazie a dio non sono una mucca, quindi perchè devo muccarmi? Ho pensato: IO sono una cosa e L'IMMAGINE di FACEBOOK di me che ne viene fuori è un'altra, IRREALE, che estranea le persone, non riuscendo più magari a capire chi sono io e cosa è il mio nome su internet, dove finisce uno ed inizia l'altro (Intendo in maniera ovviamente metaforica, non ho avuto crisi particolari di personalità :P) Mi sono cancellato dal network e ne ho parlato sempre male, come di un "posto" virtuale che spersonalizza l'individuo. Dopo un anno e qualcosa, un pò spinto dagli amici un pò spinto dal desiderio di "prendere contatto" con più persone nello stesso momento, sono tornato su facebook. In pratica sono tornato su facebook perchè mi sentivo solo. Fra una cosa e l'altra ho iniziato a passarci molto tempo, a perderci molto tempo, notando che i rapporti personali invece di migliorare rimanevano uguali oppure peggioravano. Col tempo ogni notifica che ricevevo per me simboleggiava come una sicurezza, un piacere, una rassicurazione che qualcuno aveva pensato a me o stava impiegando qualche minuto per me con i tag piuttosto che fra i commenti. Ho iniziato a passarci sempre più tempo, fino ad arrivare a controllarlo tantissime volte al giorno, anche per tener d'occhio quelle due o tre persone delle quali vuoi sbirciare cosa scrivono o pubblicano (Questo lo farete anche voi ne sono abbastanza sicuro :P). Per me però ha iniziato da un pò di tempo a questa parte ad essere uno strumento con il quale ricevo si un appagamento personale, che però dura ben poco, ma prendendo sempre di più i connotati di una droga, di una dose da prendere tutti i giorni, di un posto per poter controllare tutti e controllare la vita di tutti...ed io già ero così senza facebook, vi immaginerete con facebook! E poi penso alle foto che pubblico, voglio che agli altri piacciano, oppure penso allo stato da mettere, a cosa scrivere a quella persona, insomma un circolo di paranoie dal quale alla fine ho perso più tempo che risolto qualcosa. Se torno ad essere più consapevole so bene che non è possibile controllare la vita degli altri, non son scemo, piuttosto direi che sono fatto così, è un istinto sbagliato che ho sempre avuto probabilmente per poca fiducia e quindi si acuisce con questo strumento. Ora mi ritrovo ad esserne dipendente, a doverlo aprire, come una voglia più forte di me, ad aprirlo sempre anche dall'applicazione dell'i-phone, quando fino a un anno fa lo disprezzavo. Vorrei ricancellarmi e tentare di "disintossicarmi", ma poi ci penso e mi chiedo se poi riuscirò a sentire quella persona oppure mi dico che non potrò più vedere pubblicate le foto e far vedere le mie (il mio narcisismo non vuole cancellarsi da facebook), quindi non lo faccio.
sabato 4 dicembre 2010
Dolore
venerdì 26 novembre 2010
Come vorrei
giovedì 18 novembre 2010
In punta di piedi
giovedì 11 novembre 2010
Yeeeee
lunedì 8 novembre 2010
Continua a Danzare...
venerdì 5 novembre 2010
Napoletango
" La famiglia Incoronato è famosa a Napoli e sul territorio della regione. Essa si sposta come un chiassoso circo familiare, viene chiamata per cerimonie religiose e feste di paese. È la prova vivente della specializzazione dell’artista, e la specializzazione è il tango. Non il walzer, non la samba, non il fox-trot o il liscio, ma il divino tragico e sensuale tango argentino. (...) "
Spettacolo ideato e diretto da Giancarlo Sepe: Un musical atipico, una festa gioiosa e paesana nella quale si alternano il folklore napoletano e il desiderio di esprimere la sensualità corporea attraverso il tango argentino. Al grido di " voj' ballare pur'i 'u tang' " i personaggi scalpitano per imparare l'arte di questa danza, ed esprimono attraverso la vita quotidiana tutto il loro impeto sensuale sessuale ed erotico, nei momenti più intimi e disparati, a letto come sotto la doccia (in una scena di nudo integrale). La chiave di lettura dello spettacolo è sottile, la forza espressiva è forse il fulcro nell'intento dell'autore, dato che di musical lo spettacolo possiede ben poco, dal cantato quasi assente, alla danza che si esprime più come movimento corporeo che come coreografia. Il tango viene infatti sudato fino alla fine, chiamato a gran voce durante tutto lo spettacolo, esso si esplica poi in due esecuzioni ed un intermezzo, sufficienti quanto ormai necessari. Si gioca la carta del coinvolgimento del pubblico in maniera molto semplice e divertente, invitando a ballare in sala e scendendo in alcuni frangenti al di sotto del palco includendo così lo spettatore a diventare parte della famiglia Incoronato. Gli attori, totalmente dentro la parte, capaci, espressivi e "correttamente" sopra le righe, si amalgamano bene fra di loro e riescono a dare qualità e consistenza. Ciò che non ha consistenza è invece lo spettacolo in sè; se visto ed analizzato nell'ottica di spettacolo musicale esso non delinea un'intensità ed un contenuto tali da rapire l'attenzione giusta e un completo gradimento. E' piuttosto un ricco materiale intimo che esprime una realtà provinciale gioviale, frenetica e impetuosa, scalpitante e desiderosa di agire. Una realtà anche caratteriale e caratterista, che si dà la mano e dà la mano al pubblico, ma che risulta insufficiente e frammentaria, priva di una trama di spessore e ridotta musicalmente ad un'incompleta serie di scene a volte anche ripetitive.
Fino al 14 novembre al Teatro Eliseo in Roma.
mercoledì 3 novembre 2010
Cattivissimo Me

martedì 26 ottobre 2010
Jesus Christ Superstar

venerdì 22 ottobre 2010
Bah
mercoledì 20 ottobre 2010
Un mese
domenica 17 ottobre 2010
E fu così che...


venerdì 15 ottobre 2010
Silenzio
giovedì 14 ottobre 2010
Sole
Malinconico
martedì 12 ottobre 2010
Astri
lunedì 11 ottobre 2010
Lo sapevate che...
Ho visto un bellissimo documentario sul miracolo della vita. Lo sapevate che al 7° mese il feto di un bimbo, ascoltando ripetutamente una canzone potrebbe essere in grado di ricordarla? e alla 33° settimana è in grado di riconoscere una particolare canzone e di seguirne il ritmo? Questa ricerca dimostrerebbe quindi che la memoria a lungo termine funziona ancor prima della nascita. E lo sapevate che un mese prima della nascita il bimbo ha un sonno REM e quindi già sogna? Che mistero questa vita!
Ps: Ho anche visto il momento del parto per la prima volta, e ora capisco perchè gli uomini svengono ahahah
sabato 9 ottobre 2010
domenica 3 ottobre 2010
ATTIMO
domenica 26 settembre 2010
Compleanno
martedì 21 settembre 2010
Beginning
domenica 19 settembre 2010
Tanti auguri a ME °
venerdì 20 agosto 2010
It's a Boom Boom!
mercoledì 21 luglio 2010
77
Bene bene, ma ora vi lascio con un piccolo appunto personale:
Incontrare il proprio ex professore figo al village, non ha prezzo!
sabato 10 luglio 2010
Vacanza
Detto ciò ho un'ultima cosa da aggiungere, Roma è TROPPO piccola!
Ed un altisonante VAFFANCULO a sti froci di merda! Scusate, ma m'hanno popo rotto i coglioni.
giovedì 8 luglio 2010
Mika - Kick Ass (We Are Young)
Dio quanto lo amo! Sto rosicando da morire di non essere andato al concerto! Vaffanculo fra tutti quelli che conosco nessun fan di Mika -.-"
Solo io lo trovo un figo? Caspita se me lo farebbi!
martedì 6 luglio 2010
Gay Pride 2010 @ Roma
Mister Gay che non era per niente male!
Il mio bacio è come un rock!
venerdì 2 luglio 2010
Pony Photoshoot
Mi sono divertito molto, come sempre con la mia fotografa preferita!
Abbiamo provato a fare degli scatti con i cavalli, abbiamo chiesto a chi se ne occupava se potevamo e ci ha dato l'ok, avvicinarsi è stato difficile e ho scoperto che non bisogna avvicinarsi da dietro ai cavalli, probabilmente perchè non ti vedono, infatti ho sperimentato che battono gli zoccoli a terra, e non è piacevole se per caso te ne dovesse arrivare uno in faccia!
Poi con i pony è stato più facile avvicinarmi (anche perchè erano dentro al recinto) e ho preso dimistichezza con due di questi, uno bianco e l'altro marrone a macchie, fino a carezzargli la criniera, salvo poi scostarmi quando avvertivo qualche movimento brusco.
Foto di Annalaura Masciavè.

giovedì 1 luglio 2010
Paranormal Activity 2
E anche un sequel ci hanno fatto? Oh mio dio! Poi la tipa sulla soglia della porta ahahah non oso pensare alle sue occhiaie...terribiliii!!! Mi fecero una paura immensa!!!
Oddio...famme sta zitto che me cade qualche altro libro in casa....
James Franco General Hospital
Ad incontrarne di barboni come James Franco...quel sorriso alla fine è qualcosa di spettacolare, e lui è proprio bravo, di un inquietante! Questo spezzone è preso da General Hospital, probabilmente una serie americana che a quanto ne sò noi non abbiamo visto fra le reti italiane.