giovedì 18 novembre 2010

In punta di piedi

Quanto mi piace questa canzone, delle bellissime parole, stupenda!!! mi ci sto chiudendo troppo :)
Ad esclusione della canzone di Nathalie però tifo per Davide!! Troppo bravo e troppo bello!!!! :P e voi?

giovedì 11 novembre 2010

Yeeeee

POSSO BALLAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
WAAAAAAAAAHHHH NON SAPETE CHE FELICITA'!!!
:D :D :D :D :D

lunedì 8 novembre 2010

Continua a Danzare...

Buongiorno Mondo Bloggernauta! L'acqua scende piove piove piove e scende anche il mio umore, eh si sono diventato metereopatico ormai. Non posso ballare perchè bisogna prima appurare se c'è stata una lesione dei legamenti attraverso l'esame di domani cioè una risonanza. Una ragazza mi ha detto però una cosa giusta e bellissima, che devo continuare a ballare anche stando fermo. In effetti è proprio vero, sto cercando infatti di guardare sotto un'altra ottica questo momento di stallo, in modo da poter sfruttare questo tempo vedendo la danza con occhi diversi, vivendo e sentendo la danza in altri modi, danzando con altre risorse! E' qualcosa che posso trasformare in una interiorizzazione della danza, per poi comunicare ancora di più attraverso il corpo, avendo consapevolezza del mio corpo, della sua importanza e del significato che ogni gesto e movimento possiede. Infatti per me il linguaggio della danza è un linguaggio innanzitutto della mia anima, quindi in un certo senso la mia anima in questo momento deve imparare a esprimersi in una danza astratta. Inoltre in questi giorni sento come dentro di me scalpita questa passione, come sia quindi qualcosa che voglio veramente, qualcosa in cui credo, io ci credo nella danza, e credo in me e nella mia applicazione, costanza e volontà. Perciò non è il momento di buttarsi giù! Anzi è quello in cui mi rialzo e provo a camminare di nuovo. La pioggia, il ticchettìo e le nuvole scure, grigie, mi rendono però anche malinconico nell'attesa di qualcuno che mi ami e da amare. Qualcuno da abbracciare e stare lì fermi a sentirsi, a proteggersi, e poi a scherzare, a giocare come due scemi. Si lo so, sembro un concentrato di luoghi comuni strappalacrime, però ora, come circa un anno e mezzo fa.. sento di nuovo un bisogno enorme di qualcuno. So di avere un vuoto cosmico affettivo che non potrà colmare nessuno se non il sottoscritto, però mi illudo che almeno avendo una persona potrei essere facilitato a farlo....non lo so, so soltanto che non è giusto che a vent'anni io non abbia ancora avuto una cazzo di relazione che vada oltre le 24 ore, neanche... IO, la persona più fottutamente romantica di questo cazzo di pianeta totalmente IGNORATA. Bah, e non sopporto neanche più che mi dicano ARRIVERA' ARRIVERA'.....si si ci sto contando da qualche ERA GEOLOGICA che arriverà!! Non riesco davvero a capire perchè non mi è mai data la possibilità di farmi conoscere, di far entrare in una persona anche solo una piccola parte di me, eppure non mi sembra di chiedere tanto, anche solo un affetto, un qualcosa in più con una persona, a me basterebbe anche soltanto affetto, chissenefrega del sesso, non è il sesso che mi manca, io vorrei le cosiddette coccole, qualcuno da stritolare per quanto gli vuoi bene, qualcuno con cui trovarmi empaticamente. Non sto qui con le mani in mano ad aspettare, però certi giorni non so consolarmi da solo.. C'è un ragazzo che mi piace ma chissà se lo rivedrò..ormai non penso neanche più a qualcuno in particolare..tanto sempre allo stesso modo va a finire, o non gli interesso o ...non gli interesso..oppure vediamo...non gli piaccio. L'altalena dell'umore continua.... Blogger Pensieroso.

venerdì 5 novembre 2010

Napoletango

" La famiglia Incoronato è famosa a Napoli e sul territorio della regione. Essa si sposta come un chiassoso circo familiare, viene chiamata per cerimonie religiose e feste di paese. È la prova vivente della specializzazione dell’artista, e la specializzazione è il tango. Non il walzer, non la samba, non il fox-trot o il liscio, ma il divino tragico e sensuale tango argentino. (...) "

Spettacolo ideato e diretto da Giancarlo Sepe: Un musical atipico, una festa gioiosa e paesana nella quale si alternano il folklore napoletano e il desiderio di esprimere la sensualità corporea attraverso il tango argentino. Al grido di " voj' ballare pur'i 'u tang' " i personaggi scalpitano per imparare l'arte di questa danza, ed esprimono attraverso la vita quotidiana tutto il loro impeto sensuale sessuale ed erotico, nei momenti più intimi e disparati, a letto come sotto la doccia (in una scena di nudo integrale). La chiave di lettura dello spettacolo è sottile, la forza espressiva è forse il fulcro nell'intento dell'autore, dato che di musical lo spettacolo possiede ben poco, dal cantato quasi assente, alla danza che si esprime più come movimento corporeo che come coreografia. Il tango viene infatti sudato fino alla fine, chiamato a gran voce durante tutto lo spettacolo, esso si esplica poi in due esecuzioni ed un intermezzo, sufficienti quanto ormai necessari. Si gioca la carta del coinvolgimento del pubblico in maniera molto semplice e divertente, invitando a ballare in sala e scendendo in alcuni frangenti al di sotto del palco includendo così lo spettatore a diventare parte della famiglia Incoronato. Gli attori, totalmente dentro la parte, capaci, espressivi e "correttamente" sopra le righe, si amalgamano bene fra di loro e riescono a dare qualità e consistenza. Ciò che non ha consistenza è invece lo spettacolo in sè; se visto ed analizzato nell'ottica di spettacolo musicale esso non delinea un'intensità ed un contenuto tali da rapire l'attenzione giusta e un completo gradimento. E' piuttosto un ricco materiale intimo che esprime una realtà provinciale gioviale, frenetica e impetuosa, scalpitante e desiderosa di agire. Una realtà anche caratteriale e caratterista, che si dà la mano e dà la mano al pubblico, ma che risulta insufficiente e frammentaria, priva di una trama di spessore e ridotta musicalmente ad un'incompleta serie di scene a volte anche ripetitive.

Fino al 14 novembre al Teatro Eliseo in Roma.

mercoledì 3 novembre 2010

Cattivissimo Me


Come definire il cartone animato Cattivissimo Me? Un cartone animato come un altro. Eppure il film d'animazione della universal picture si è procurato il decimo posto nella classifica degli incassi di film d'animazione di sempre. Come? Con una buona pubblicità forse. La pellicola è caratterizzata da uno humour a volte sottile ma più spesso manifesto, e da quella componente di divertimento e riso che tende la mano allo spettatore che si vuole fare una risata. Tuttavia i primi 40 minuti scorrono a rilento in una trama che fatica a prendere forma e consistenza. Il signor Groo ha un'aspirazione, diventare il più cattivo dei cattivi compiendo un'impresa spaziale: rubare la luna rimpicciolendola con un apposito apparecchio riduttore. A mettergli i bastoni fra le ruote saranno un altro insospettabile cattivo reduce dal furto di una piramide, e tre dolci ragazzine in cerca di una famiglia che le accudisca, Margo, Edith e Agnes. Le bambine infatti si ritroveranno ad essere affidate alle grinfie di Groo, che piano piano si occuperà di loro trascurando anche il piano di conquista della luna, ed il suo cuore apparentemente gelido si scioglierà con l'occuparsi delle bimbe fino a diventare il loro papà. A fare da simpatico contorno i Minion, delle specie di pupazzetti jolly che strappano a chiunque un sorriso, ricordando e richiamando un pò ad un giocattolo di Toy Story. Il film prende la sua consistenza nella seconda parte con la prevedibile suspance e lo scioglimento della trama, andando a concludere con una sufficiente dose ludica per i bambini come per i più grandi, ma senza esaltare. Il personaggio di Groo, sebbene sia ben definito e delineato è però poco approfondito e rimane in superficie come il prototipo dell'uomo cattivo che diventa buono, le bambine orfane mostrano il loro caratterino dolce ma forte e caparbio inserendosi nella parte che gli compete, ma anche qui senza lasciare un segno particolare, manca perciò un personaggio di rilievo e di spicco che indossi una storia e un percorso e che si faccia ricordare al di là di un suo lato caratteriale. Il 3D viene sfruttato non più e non meno, con la scena eseguita ad hoc per catturare l'occhio e la scena piatta priva di effetto e rilievo, la pellicola d'animazione quindi risulta si piacevole, ma senza lasciare un ricordo di se stessa nel panorama dell'animazione che cattura e che imprime un segno.

martedì 26 ottobre 2010

Jesus Christ Superstar

La settimana scorsa sono andato a vedere lo spettacolo di Jesus Christ Superstar. Ammetto di non ricordare il musical originale, lo vidi da piccolo a scuola in videocassetta, quindi neanche lo ricordavo. E' stato come vederlo per la prima volta insomma. Mi è piaciuto davvero molto, il musical và avanti e scorre in maniera fluida, armoniosa e coinvolgente fra coreografie di danza e canzoni ben interpretate. Saltano all'occhio le luci e i colori che invadono la vista dello spettatore quanto la sua attenzione ed il suo gradimento. La maggior parte degli interpreti si muovono abilmente sul palco, composto da una scalinata dove vengono eseguite alcune coreografie di danza molto belle. I cantanti, di indubbia bravura, risaltano più come interpreti che come performer completi, ad esempio Matteo Becucci, reduce di X-Factor, nonostante le sue doti canore si muove sulpalco in maniera poco decisa, quasi frenato. Mario Venuti e Simona Bencini incantano con le loro voci, l'una possente, l'altra dolce ma allo stesso tempo forte e definita. Davvero apprezzato il momento in cui Gesù viene prima frustato e poi crocifisso, e in contemporanea sullo schermo vengono proiettati tutto il male, la ferocia, la distruzione, la sofferenza e la morte che hanno causato gli uomini nel percorso sino ad ora tracciato. Fra questi avvenimenti l'attentato terroristico alle torri gemelle, il ricordo di Falcone e Borsellino, la bomba atomica ad Hiroshima e Nagasaki, il nazismo ed Hitler nella seconda guerra mondiale, e tante altre ancora, immagini talvolta interrotte da quegli uomini che hanno lottato contro i conflitti e la morte, uomini come Gandhi e Martin Luther King. In ultima battuta lo spettacolo risulta dunque piacevole e ben costruito, fondendo appagamento ludico, visivo, uditivo e questo frangente di intento pedagogico. Ve lo consiglio! Fino al 14 novembre al Teatro Sistina a Roma.

venerdì 22 ottobre 2010

Bah

Buongiorno Mondo Bloggernauta, la visita dall'ortopedico ha decretato un'altra settimana di riposo e 10 sedute fisioterapiche che ho cominciato ieri, mi ha poi informato il medico che i giramenti di testa che ho avuto ed ho soprattutto da steso sono normali per la cervicale quando si ha un trauma del genere, in pratica è stato un trauma distrattivo della colonna con conseguente contrazione dei muscoli del collo. Mercoledì della prossima settimana saprò se posso ricominciare a ballare, ma da quanto ho capito credo di si. Poi dovrò ricominciare piano, quindi questo scherzetto mi ha tolto e mi sta togliendo un sacco di tempo per l'apprendimento, che per me è fondamentale dato che non ho molto tempo. Passiamo ora al gossip: Alloooora, l'inquilino sta in una camera singola ed io dormo in stanza con mia cugina, per ora siamo noi tre perchè mio cugino ci starà poco quest'anno. E pensate un pò, l'inquilino è gaio e fidanzato, ho avuto una fortuna sfacciata! così posso essere più libero e tranquillo, meno male che non mi è capitato un pesantone e magari pure omofobo! Perciò questa settimana siamo sempre usciti essendo liberi tutti e tre poichè mia cugina ancora non ha incominciato le lezioni all'università, io sono fermo ed il ragazzo ha orari molto mobili perchè canta. In ogni caso oltre a non piacermi fisicamente e ad essere fidanzato, in questo momento ho pensato e sto pensando ad un ragazzo da un mesetto..facciamo due mesetti...! Un ragazzo che mi piace molto fisicamente ma in quanto a dialogo stiamo messi male, all'inizio non parlava proprio, mi riusciva difficile approcciare e non sapevo se fosse gaio, dopo quando l'ho scoperto gay sono stato contentissimo e gli ho chiesto il numero e poi dopo un pò gli ho chiesto di uscire anche se sapevo che è molto impegnato, e la risposta è stata "Ora ho questo e quello...A novembre", che sembra la canzone di Giusy Ferreri -.- Ok che novembre sta arrivando, però mi pare il solito modo per sbolognarsi una richiesta di uscita, che voglio dì, può essere anche un caffè di 20 minuti. Nemmeno lo conosco perciò se non succede nulla pazienza, solo che mi chiedo seriamente dove sia il problema...io non sò più che fare coi ragazzi per avere un minimo di rapporto che vada un pò oltre, mi riesce solo quando non li conosco e non me ne frega niente perchè probabilmente sono più a mio agio e ci penso di meno, solo che così...chi arriverà? nessuno?! Bah. In effetti non ci sono i presupposti con questo ragazzo, poichè c'è poco dialogo e non mi sembra nemmeno il mio tipo dal punto di vista caratteriale, però che devo fare mi piace molto. Poi indovinate che cosa fa questo ragazzo nella vita -.-" non è difficile! XD è una categoria da eliminare, peccato che son tutti fighi :( Ieri almeno ho messo a bada il cattivo umore andando a vedere Jesus Christ Superstar di cui vi parlerò in un altro post. Va bene Guys a presto, da Blogger Perplesso.

mercoledì 20 ottobre 2010

Un mese

Buongiorno Mondo Bloggernauta, poche brevi notizie, l'inquilino non è quel moretto che vi avevo fatto vedere però è davvero molto molto simpatico e gentile :) stanotte dolori alla spalla e al collo che a quanto pare non vogliono andare via ed abbandonarmi del tutto...UN MESE ci rendiamo conto che fra un pò è un mese che non ballo? uff! Oggi visita dall'ortopedico. A risentirci presto belli, che qui c'è poca connessione, Blogger Breve.

domenica 17 ottobre 2010

E fu così che...

Buonanotte Mondo Bloggernauta, domani penso proprio che sarà una bella giornata, c'è infatti una bella novità...mi trasferisco in un nuovo appartamento insieme a due miei cugini ed un altro ragazzo! Ebbene si! Sono molto contento ed impaurito allo stesso tempo, ma prevale l'entusiasmo! Piano piano vedrò come mi trovo, non mi aspetto niente da questo nuovo "cammino verso l'autonomia", come và và sono felice di fare questo passo e di andare per conto mio. Ogni problema che si affaccerà lo potrò affrontare quando succederà, senza crearmi ansie da prima! Si prospetta comunque una settimana più ricca delle precedenti, oggi ho passato una bella domenica in compagnia di amici tra caffè e passeggiate, martedì vedo un'amica per fare un regalo ad una nostra amica che fa il compleanno sabato (18 anni), mercoledì visita dall'ortopedico per conoscere la mia situazione clinica e sapere quando potrò ritornare a ballare..speriamo presto!, giovedì vado a vedere il musical "Jesus Christ Superstar"! e sabato la festa. E in tutto ciò dovrò occuparmi piano piano del trasferimento! Non sò ancora chi sia quest'altro ragazzo che abiterà con me ed i miei cugini, che dite mi capiterà questo giovine?

Oppure dai mi accontento di uno di questi angioletti...


Buonanotte, Blogger Dolcioso!

venerdì 15 ottobre 2010

Silenzio

Buonanotte Mondo Bloggernauta, a quanto pare ho ingranato la marcia di un'altalena ed il mio umore sale e scende di continuo, passando soprattutto per malinconico, annoiato, euforico, e per ultimo anche incazzato. Sarà che io di carne sul fuoco ne sto mettendo, e da fuori è come se mi vedessero come un cuccioletto di cane che dev'essere salvato dalla strada e che non è capace a camminare sulle proprie zampe, mi chiedo quando finirà questa storia... malinconico perchè voglio una persona speciale, annoiato perchè non posso ballare, euforico perchè......no non si dice...scaramanzia. E in ogni stato d'animo ritrovo una costante: avrei bisogno di silenzio, un lungo silenzio attorno a me che mi faccia costruire le cose da solo, senza fiato sul collo, libero e autonomo, con i miei tempi e modi di fare le cose. Silenzio. Eppure sembra che io sia una calamita per le pressioni esterne, e non riesco a distaccarmene, mi danno fastidio e oltre a darmi fastidio mi danneggiano, sia come persona sia in quello che faccio e nei progetti che ho; dovrei essere io a non permettere che questo succeda, ma è più facile a dirsi che a farsi...piano piano cercherò di distaccarmi. In questo momento a casa in cui sono stato vulnerabile, ho nuovamente constatato i rapporti, io voglio molto bene ad un sacco di persone e anche se prendo atto che molte persone non hanno saputo starmi vicino per me il bene non cambia perchè sono fatto così, però ne prendo atto e quindi c'è comunque una delusione di fondo. Spero di riuscire a ristabilizzare l'umore per il mio imminente futuro, perchè ora mi sento un pò in una barca trasportata dalle onde, ho un pò perso i remi del mio carattere solare e positivo. Buonanotte, Blogger Lunatico.